Rubrica: Di buca in Buca

 
Pensieri dal green a cura di Alessandra Donati
 
Il golfista con una sola gamba
los_santos01/05/2012 - Al Dunhill Championship ho visto arrivare sulle sue stampelle Manuel de Los Santos, un amatore molto bravo che giocava in coppia con Tano Gaya. Fa uno strano swing per poter girare le spalle e rimanere in equilibrio, saltella sull’unica gamba una volta in green per pattare.
Sono rimasta molto colpita da questa persona così coraggiosa che cerca l’eccellenza nel golf nonostante la grave menomazione. Più che colpita: ammirata.
In un mondo pieno di gente che si lamenta, che attira malattie e che biasima gli altri lui è un faro, è qualcuno che SI DA’ UNA MOSSA e si assume la responsabilità della sua vita.

Aveva due scelte davanti a sé: la morte della sua anima o la vita e lui ha scelto la vita. Compiangersi o reagire e lui ha scelto di reagire.
Vergognarsi o essere fiero di sé e lui ha scelto la fierezza.
Annoiarsi o impegnarsi e lui ha scelto l’impegno.
Lui non è menomato, lui ha una mente e un cuore sano. Col golf ha trovato un modo per essere sano e per riformulare le sue credenze: lui ci ha creduto e allora l’impossibile è diventato possibile.
Lui ha fatto accadere il suo miracolo: giocare a golf con i più grandi, i campioni del mondo.
Vorrei chiedere a Manuel di raccontare la sua storia nelle scuole per ispirare troppe persone demotivate e infelici.
Vorrei che lui dicesse ai ragazzi: vi rendete conto di quanto siete FORTUNATI? Avete entrambe le braccia e le gambe oltre a tutto il resto, avete validi motivi di gratitudine e di onorare la VITA che vi è stata concessa in dono. Non arrendetevi mai, siate tenaci, impegnatevi e date il vostro contributo all’umanità.

Ricaviamo da tutto questo una piccola lezione di umiltà e impegniamoci, ogni giorno, ad esprimere almeno 5 motivi di gratitudine. La gratitudine è un potente trasformatore della mente, è qualcosa che fa scattare scintille di felicità perché ciò che prima era scontato con la gratitudine non lo è più, è qualcosa da notare, apprezzare e gioire.

La gratitudine è la tappa obbligata per creare magie nella nostra vita.

In un’intervista Manuel sostiene che quando aveva entrambe le gambe ignorava i bambini, ma adesso che ne ha una sorride ai bambini. Per lui l’incidente ha avuto un risvolto positivo, ma noi non aspettiamo un incidente per decidere di vivere una vita piena e felice!

Ringrazio Manuel di cuore e gli auguro di realizzare tutti i suoi sogni.
 
Alessandra Donati per InBuca.it
Golfissazione, il blog di Alessandra Donati
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